SIISL, dal 01 dicembre 2026 pubblicazione obbligatoria delle offerte di lavoro per le assunzioni agevolate
- 20 Ottobre 2026
- Studio Latella
- Adempimenti
Dal 1° dicembre 2026, per accedere ai benefici contributivi collegati alle assunzioni, i datori di lavoro privati dovranno pubblicare l’offerta di lavoro sul SIISL prima o contestualmente all’assunzione. L’identificativo della posizione dovrà essere indicato nel flusso UNIEMENS, secondo le istruzioni dell’INPS.
La pubblicazione sul SIISL era già stata collegata dalla legge all’accesso ai benefici contributivi. Il periodo dal 1° aprile al 30 novembre 2026 ha però natura sperimentale: in questa fase l’inserimento della vacancy è facoltativo e la sua omissione non comporta la perdita dell’agevolazione. Dal 1° dicembre termina questa possibilità transitoria e la pubblicazione preventiva o contestuale diventa necessaria per ottenere il beneficio.
Il decreto attuativo e la decorrenza
Le modalità operative sono definite dal decreto del Ministero del Lavoro n. 134 del 5 ottobre 2026, attuativo dell’articolo 14 del decreto-legge n. 159/2025, convertito dalla legge n. 198/2025. Il Ministero ha comunicato l’8 ottobre che il decreto e l’allegato tecnico erano stati trasmessi agli organi di controllo per la registrazione; dopo tale passaggio è prevista la pubblicazione nella sezione “Pubblicità legale” del sito ministeriale.
La disciplina riguarda i benefici contributivi riconosciuti ai datori di lavoro privati. È quindi opportuno verificare, caso per caso, se l’agevolazione che si intende applicare rientri nell’ambito previsto dalla norma.
La fase sperimentale fino al 30 novembre
Per le assunzioni effettuate dal 1° aprile al 30 novembre 2026, la vacancy può essere pubblicata anche dopo l’assunzione. In questo caso, il SIISL archivia automaticamente la posizione e non la rende visibile ai candidati; la pubblicazione ha finalità di tracciabilità e monitoraggio. La mancata pubblicazione nel periodo sperimentale non fa venir meno il beneficio.
Restano inoltre salvi i benefici già richiesti, autorizzati o in corso di erogazione al 1° aprile 2026 per assunzioni precedenti a tale data.
Cosa dovranno fare i datori di lavoro
Per le assunzioni agevolate dal 1° dicembre, la posizione lavorativa dovrà essere pubblicata sul SIISL prima dell’assunzione o, al più tardi, contestualmente. L’identificativo generato dal sistema dovrà poi essere riportato nel flusso UNIEMENS secondo le modalità che saranno indicate dall’INPS. La pubblicazione successiva all’assunzione, ammessa nella fase sperimentale, non sarà più sufficiente a soddisfare il requisito previsto a regime.
L’obbligo riguarda la pubblicazione della posizione sul portale: non comporta, di per sé, che il datore debba individuare o assumere il lavoratore attraverso il SIISL. Il decreto consente inoltre di trasmettere tramite la piattaforma le comunicazioni obbligatorie di instaurazione, proroga, trasformazione e cessazione del rapporto. Questa modalità è facoltativa e alternativa ai sistemi regionali; non richiede un doppio invio.
In vista della nuova decorrenza, le aziende e gli intermediari dovranno inserire la pubblicazione della vacancy tra le verifiche preliminari all’assunzione agevolata, controllando la coerenza tra posizione pubblicata, rapporto instaurato e dati trasmessi con UNIEMENS.
le nostre news
-
Digitalizzazione dei documenti di assunzione: via libera, ma con regole diverse per consegna e firma
12 Ottobre 2026Il Ministero del Lavoro chiarisce le regole per consegnare digitalmente i documenti di assunzione e acquisire le dichiarazioni del lavoratore.
-
TFR non versato al Fondo di Tesoreria INPS: le Sezioni Unite chiariscono i diritti del lavoratore
11 Ottobre 2026Le quote di TFR non versate al Fondo di Tesoreria INPS restano un credito retributivo del lavoratore. La Cassazione chiarisce l’obbligo del datore e il diritto all’ammissione al passivo.
-
TFR3, pubblicato il modello definitivo per le assunzioni dal 1° luglio 2026
10 Settembre 2026Il Ministero del Lavoro ha pubblicato il modello TFR3 definitivo, che sostituisce il fac-simile provvisorio e disciplina le scelte sulla destinazione del TFR per i lavoratori del settore privato assunti dal 1° luglio 2026.
-
Auto aziendali, fringe benefit: il regime transitorio per il 2025 si amplia
14 Agosto 2026Il D.Lgs. 148/2026 estende il regime transitorio per le auto aziendali ordinate entro il 31 dicembre 2024 e assegnate ai dipendenti nel 2025. Ecco i requisiti e il criterio fiscale da applicare.
