TFR3, pubblicato il modello definitivo per le assunzioni dal 1° luglio 2026
- 10 Settembre 2026
- Studio Latella
- Adempimenti
Il modello TFR3 definitivo sostituisce il fac-simile provvisorio diffuso a fine giugno. Il modulo ufficiale è stato adottato con decreto interministeriale del 4 settembre 2026 e pubblicato dal Ministero del Lavoro il 10 settembre. È destinato ai lavoratori del settore privato assunti dal 1° luglio 2026, con esclusione dei lavoratori domestici.
La pubblicazione completa quanto anticipato nella nostra notizia sulle nuove regole per il TFR per i lavoratori assunti dal 1° luglio 2026.
A cosa serve il modello TFR3 definitivo
Il modulo consente al lavoratore di indicare la destinazione del TFR maturando e raccoglie le informazioni necessarie sulla sua posizione lavorativa e previdenziale. Il datore di lavoro deve inoltre fornire le informazioni sulle forme pensionistiche disponibili, sulle regole di adesione automatica e sulle opzioni esercitabili.
Il modello distingue tra lavoratori alla prima assunzione nel settore privato e lavoratori che hanno già avuto un rapporto di lavoro. In quest’ultimo caso rileva anche l’eventuale presenza di una posizione di previdenza complementare alimentata dal TFR.
Le scelte del lavoratore
Per chi è alla prima assunzione, il TFR3 permette di scegliere se aderire alla forma pensionistica collettiva prevista, indicare un’altra forma pensionistica oppure mantenere il TFR secondo le regole ordinarie. In assenza di una scelta entro il termine previsto, opera il meccanismo di adesione automatica.
Per chi è già stato assunto in precedenza, la sezione da compilare dipende dalla posizione previdenziale maturata. Se esiste una posizione attiva finanziata con il TFR, il lavoratore deve indicare la destinazione prescelta. Il modulo disciplina anche il caso di chi non ha una posizione attiva di questo tipo.
Il modello contempla inoltre la possibilità, per i lavoratori con retribuzione annua inferiore all’assegno sociale, di rinunciare al proprio contributo, mantenendo quello eventualmente dovuto dal datore di lavoro.
Indicazioni operative per le aziende
Con la pubblicazione definitiva, il modulo provvisorio lascia il posto al modello ufficiale da utilizzare per raccogliere le scelte dei lavoratori interessati. Le aziende sono quindi chiamate a verificare la documentazione consegnata ai neoassunti e a conservarla insieme alle informazioni fornite sulle opzioni disponibili.
Anche le procedure contributive sono state aggiornate: l’INPS ha comunicato l’adeguamento dei flussi Uniemens alle nuove modalità di gestione del TFR3.
Scarica il documento: Allegato A – Modulo TFR3 (PDF)
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